on air:
by the rivers of babylon
three little birds
il reggae ha il magico potere di mettermi di buon umore sempre, quindi quando mi fa un po' schifo il mondo (e mi facio un po' schifo io) metto su una bella playlist del caro vecchio Bob e mi rilasso
sarà anche merito del sole... si probabilmente
ultimamente avevo preso la buona abitudine di evitare splinder quando il mio umore era grigio, ma ci sono alcune cose che sento di dirmi (si, dirmi, non è un errore di battitura) e che devono restare qui, per testimoniare che è vero, che davvero l'ho detto
perché dominik ha una fidanzata che lo aspetta alla stazione, senza sapere quale treno aspettare, senza sapere quando tornerà... lui e il suo fucile
e le spade... le spade forse non sono solo tre
e devo scrivere 2600 lettere (spazi inclusi, mi raccomando) che diventeranno un racconto, erotico, si.
Io con le mie "sporadiche virgole" magari non sono Dante, Hugo, Pirandello... ma fortunatamente non sono nemmeno Melissa P e l'erotismo lo racconto a modo mio
oppio incenso e turandot
butterò via tredici euro, ma alomeno concluderò qualcosa
sono in fase propositiva, e i soldi non fanno la felicità... e tantomeno la compra
"non dimenticare che non so mettere virgole
che non so giocare a carte e odio i centri commerciali"
domani - otto ohm
guardate che belle
questi modellini di naruto *__*
e quanto è zoccola Kurenai XDDD
a parte ciò...
il romics si avvicina e come da copione io non ho ancora tutto pronto... T_T ci sarà un cosplay per il quale non dovrò finire le ultime cose la notte prima restando sveglia fino alle 3? O.O
gli occhiali da sole T____T possibile che in questa stagione di merda nessuno mi venda degli occhiali da sole a poco? possibile?
per non parlare delle guerre che si combattono all'interno del mio pancino... tra propoli, liquirizia, erisimio, aceto e limone (ebbene si -__-) credo che vomiterò entro breve, brevissssssimo tempo *__*
se almeno la voce mi tornasse... ç_______________ç
in questi giorni sono circondata e aggredita da una serie di problemi esistenziali di poco conto, ma che finiscono sempre con l'annientare le mie giornate e precipitarle nella noia; ho un considerevole numero di cose da fare, eppure non riesco a cominciare o, ancor peggio, finire nulla di ciò che ho in testa.
Mi chiudo nel sonno e spero che tutto questo passi in fretta, come in letargo... mi infilo sotto le coperte dopo il lavoro e mi illudo che così facendo il tempo passerà più velocemente e io non dovrò pensare.
E' il modo più sbagliato che io conosca per affrontare i problemi
sempre che ce ne siano, di problemi...
intanto continuo a rimandare ogni cosa a data da destinarsi, partendo dai fumetti lasciati a metà, le fanfic, i libri per l'esame di novembre, le armi per Lucca Comics, i music video e qualsiasi altra superflua stronzata io abbia intrapreso...
Ormai non è più una questione di solitudine, la mia forzata condizione di bestia antisociale si sta evolvendo in un desiderio di comunicazione che va oltre al semplice bisogno di "avere amicizie" ...è proprio una necessità di dialogo, con chiunque, sia esso compagno di vita telematica o collega di lavoro
e ho scoperto che mi trovo bene con le persone più giovani di me, ma questo è un discorso lungo che farò un giorno in cui ho voglia di parlare nello specifico
sto meglio di quanto possa sembrare da queste righe, non amo definirmi depressa sono solo un pò... spostata
mannaggia a me e alle mie irragionevoli insofferenze nei confronti dei parrucchieri...
la mia testa sembra uno scopettino da polvere, li ho tagliati male e troppo corti...
si... ora sono depressa
sia aperta la caccia alla parrucca per Tayuya... ç_ç
Quando ho deciso di prendere questa strada sapevo che prima o poi sarei rimasta da sola (e chi passa di qui senza sapere nulla penserà grandi cose... invece è tutto così semplice) che le amicizie a distanza sono la spina più dolorosa da sopportare, veder partire un treno, prenderne uno, perderne un'altro, aspettare ore al freddo in una stazione per una coincidenza mancata o un ritardo consueto...
lo sapevo che era difficile e che i sogni e le speranze a volte bisognerebbe buttarli nel cesso, ma sono felice di averlo fatto
perché grazie alle persone che mi costringono a prendere treni e perderne altri io mi sento migliore... no, non migliore completa
eppure...
è difficile, debilitante, faticoso... e ciò che si evince dalla mia situazione attuale è un senso di estraniazione e inadeguatezza che provoca irrevocabilmente frustrazione che, in parole più umanamente comprensibili, significa che mi sento dannatamente sola.
E non si tratta solo di Noia, si tratta di un primordiale desiderio di coesione con il prossimo, di un'umana e concessa necessità di compagnia...
Qui non c'è nessuno... e sopratutto non esiste anima in questo paese che desidererei conoscere; ed è un circolo vizioso, un gatto che si morde la coda (o forse era un cane) perché più passano le ore, più il mio disagio cresce...
non sono depressa, sono solo un po' vuota
ma tanto, che lo dico a fare?
P.s. ...ho voglia di ridere
[edit-1] ho bruciato il caffé... il mio umore peggiora quando brucio il caffé [/edit-1]
questa estate credo di essere tornata indietro di qualche passo
non ho ancora imparato a sopportare il fatto di essere sola in casa
non ho ancora imparato a sopportare il fatto di sentirmi più sola del solito...
fine dello sfogo, ora sto bene
certi malumori tipici che mi cadono addosso sul limitare dell'estate mi appesantiscono le giornate
succede di notte, ma si trascina come un eco per tutta la giornata, con il sole, con la pioggia...
mi sento sola
domani vorrie fare qualcosa...
qualsiasi cosa... odio annoiarmi così -.-
voglio andare da qualche parte
qualsiasi parte... ;_;
bwaaaaaaaaaaah :°°°°°
voglio il ciclo... non posso continuare a scoppiare a piangere a caso in eterno... >__<
crisi depressiva di mezza giornata
puntuale come un orologio svizzero, questa stronza
la casa è un disastro, ho visto sicuramente confusioni più apocalittiche in queste stanze, ma resta un disastro
qua e là ci sono i residui dell'ultima feroce battaglia a suon di stelle filanti, il brandy sul tavolo, la birra in frigo, ricordi da smaltire
domani metterò tutto a posto... ma domani
la malattia dei nostalgici, degli amanti delle distanze e dei minuti trattenuti; è grave e non ha una cura precisa
i sintomi sono semplici; ci si sente pesanti, oppressi all'altezza del petto e si diventa inspiegabilmente patetici
ieri credo di aver avuto la conferma del mio potenziale bipolarismo
nonché credo di aver affrontato (ed esserne uscita quasi vincente) la più grande sbornia triste della mia vita, o almeno di quella vissuta fino ad ora
come aggiornamento dopo giorni di silenzio non c'è male eh?
io ODIO le crisi di ipersensibilità premestruale...
perdo la mia dignità in quei due giorni T___T
mi chiedo come sia possibile che ogni volta mia madre sia in grado di demolire il mio ottimo umore in un nano secondo
non era questo che volevo scrivere, ma quando mi si è aperta la finestra ero incazzata come una iena...
perché qualsiasi cosa io faccia non è mai, mai, mai, abbastanza... o potevo farla meglio, o potevo farla in un altro momento... dannazione >.<
non sono depressa... solo un pò arrabbiata forse, ma con nessuno in particolare, visto che per i propri errori ce la si può prendere solo con se stessi...
questi sono i momenti catartici in cui la presunzione e le autocelebrazioni non bastano
io sono una scrittrice
perché dal momento in cui sono convinta di quello che faccio e sono convinta di farlo bene, ho il coraggio di fregiarmi di un titolo tanto delicato
sono una scrittrice in quanto scrivo
con tutte le mie forze scrivo
ma tante volte, così tante volte, le mie forze non sono abbastanza...
ho una pagina piena di lavori, la maggior parte di loro mi ha dato un sacco di soddisfazioni... ma poi?
non so nemmeno cosa vorrei... la fama? il successo? ma che stronzate... al di fuori del piccolo mondo di EFP probabilmente sarei una fallita, probabilmente nessuno capirebbe le mie parole, la mia poesia, la mia polemica, il mio odio, il mio personale assurdo
eppure scrivo
perché il solo battere le dita sulla tastiera, il solo rileggere le frasi mi da piacere... e potrei raccontarvi un mare di cazzate su quanto mi piace, estremamente, quello che faccio
anche il solo farlo, mi da soddisfazione; scrivere e rileggere...
poi... poi mi sento persa...
odio i piani che saltano
odio l'ipersensibilità durante il ciclo
odio il ciclo
odio dover andare a lavorare in condizioni pessime
odio dover uscire quando non ne ho
>_<
e basta
è faticoso sopportare quel dolore silenzioso che opprime il petto fino a farti smettere di respirare
le perdite centellinate di ogni partenza
quando ne hai bisogno non succede mai nulla di così grave da permetterti di scoppiare a piangere per quindici buoni minuti della tua vita e tornare dopo questo viaggetto psichedelico più in forma di prima...
certo che no! le disgrazie da due soldi si accumulano una sopra l'altra e anche se sono, appunto, cose davvero minime, riescono in un modo a me oscuro a rovinarti l'umore per parecchie ore di fila...
se qualcosa può andare male lo farà
se hai voglia di ubriacarti perché qualcosa è andato male, non potrai uscire la sera
se decidi di ubriacarti in casa, qualcuno te lo impedirà
se decidi allora di fare indigestione di cioccolata, ti verranno i brufoli
le occhiaie di Itachi hanno messo le radici sul mio visino assonnato e, come dissero stamattina "ho la testa altrove"
vita di merda...
odio svegliarmi di cattivo umore con due occhiaie che fanno invidia a Itachi Uchiha...
e odio sopratutto dover andare al lavoro in queste condizioni...
Effetti dimostrati
- Rallenta gli impulsi nervosi.
- Aumenta il ritmo respiratorio.
- Deprime leggermente il sistema nervoso centrale.
- Provoca allucinazioni.
Informazioni varie:
- Si dice che fumare passiflora induca alterazioni simili alla marjuana.
XD
ho poche cose da raccontare e troppo sonno per uscire con uno di quei post completamente inutili e pieni di assurdità -.-
la giornata di ieri mi ha succhiato ogni energia e pensare che la giornata di oggi sarà pressoché identica mi distrugge psicologicamente
appena recupererò le mie facoltà mentali (o almeno parte di esse) magari racconto della fiera di Milano, che era tanto bella anche se il nostro gruppo cosplay non ha vinto nulla ^__^
ho sonno
non posso dormire
credo che collasserò entro sera
mood:

questo maledetto raffeddore sta risucchiando tutte le mie risorse psicologiche... venerdi stavo bene, sabato agonizzavo di nuovo incapace di respirare con entrambe le narici, domenica tossisco come un fumatore...
ho ragiunto il livello massimo di sopportazione, l'ho anche superato... ora sono ufficialmente esaurita
sono
completamente
afona...
dalla mia bocca escono suoni flebili che hanno solo lo scopo di sforzare le corde vocali e farmi venire la tosse
e la mia strofa di Amazing Grace la canterà qualcun'altro
fanculo!
parlo da profana, parlo mettendoci poca testa e molto cuore, parlo forse senza sapere cosa dico con certezza, ma so quello che voglio trasmettere, ed è un disappunto che mi da la nausea
i mi sto accorgendo sempre di più di essere mortalmente arrabbiata con i giornalisti, con chi guarda la guerra in Iraq con orrore crescente e si dimentica che il mondo è costellato da piccoli conflitti in cui non c'entra la grande America ma che causano fame e vittime come la guerra in Iraq...
ogni tanto, per salvarsi la faccia, vengono trasmesse notizie sulla costa d'avorio, come oggi, su qualche nuovo focolaio acceso in qualche paese strraniero, sconosciuto...
perché spendere un servizio di parole patetiche, di frasi fatte, di artefizi inventati allo scopo di commuovere, di sensibilizzare...
sensibilizzare un corno... a me viene il volta stomaco quando sento certi discorsi, certe frasi patetizzanti... siamo uomini, possiamo morire, e se io morissi non vorrei tanti giri di parole, sarei morta e basta.
il lavoro dei giornalisti è descrivere quanto succede nel mondo, ma non è necessario mettere in prosa le disgrazie... se ti dispiace tanto perché devi arricchirlo con belle parole? con frasi poetiche di retorica scadente?
invece di spendere 50 parole sull'ultimo attentato sanguinario perché non ne spendi solo venticinque e con le restanti parli della guerra in Liberia in Sudan, in Congo...
si ammazzano in Africa come si ammazzano in Iraq o in Palestina...